Aldilà: Paradiso, Purgatorio, Inferno

Il 25 giugno 1993 la Regina della Pace di Medjugorje disse:

...Questi tempi sono particolari...

Infatti, ai nostri giorni, molti credenti non credono più nell'esistenza dell'inferno, e sembra che si stia andando nella stessa direzione anche per quanto riguarda il paradiso e il purgatorio.

Alcuni credono che prima o poi, SE si va all'inferno, se ne uscirà...o magari un giorno cesserà di esistere, cosicchè le sofferenze di coloro che vi sono finiti finiranno.

Altri, come detto, credono proprio che l'inferno nemmeno esista.

Quasi nessuno dei protestandi crede nel purgatorio e rifiutano completamente l'idea dell'esistenza di un posto di completa purificazione, non accettando il fatto che le Scritture dicano chiaramente che nessuno potrà stare in presenza di Dio senza essersi prima purificato completamnte ed essersi lavato da ogni più piccola macchia.

Un insegnante di una scuola cristiana ha chiesto ai suoi studenti di immaginare che sia appena stato detto loro di avere solo tre giorni di vita davanti. Cosa avrebbero fatto in quei tre giorni?

Pochissimo tra loro hanno pensato a cose spirituali. La grande maggioranza, quasi tutti, hanno risposto che vorrebbero togliersi la verginità prima di morire per sapere com'è. Dopo qualche altro "farei questo o quello", l'insegnante concluse che in qualche modo anche i giovani cristiani di oggi non comprendono il paradiso.

Si è quindi fatto un'idea che quei giovani pensano al paradiso come a un insieme di cose che, se non sperimentate prima qui in terra, saranno poi occasioni perse che il paradiso non potrà mai restituire loro.

La loro idea è che il paradiso non potrà dare loro il divertimento, l'emozione e la felicità che certe esperienze possono dare qui in terra. Per cui, se non colgono l'occasione in questa vita, la perderanno per sempre, anche se quella esperienza è peccaminosa.

La Madonna, in questi tempi particolari, ha visto il vuoto nel cuore degi uomini e il bisogno di cambiare la nostra mentalità. Vicka e Jakov hanno vissuto un'esperienza radicale con la Gospa quando Jakov aveva solo 11 anni.

Furono fisicamente portati nell'aldilà cosicchè potessero vedere coi loro occhi che Paradiso, Purgatorio e Inferno esistono veramente.

Paradiso

Del Paradiso ci hanno detto che è un posto e un'esperienza che va oltre ogni possibile immaginazione.

Purgatorio

Del Purgatorio ci hanno detto che nel Purgatorio c'è una sofferenza che non possiamo neanche sperimentare anche se soffrissimo per mille vite qui sulla terra.

Immaginate il terrore di essere strangolati a morte...un minuto o due ed è finita. Ma immaginate se quel momento durasse mesi, o anche anni. Vicka ha usato la parola "strangolamento" come uno degli aspetti della sofferenza in Purgatorio, come una sofferenza terrificante. Questa conoscenza dovrebbe darci l'impulso di pregare per le povere anime in purgatorio.

Una nota speciale che vale la pena di sapere riguardo al purgatorio è che quando preghiamo per qualche anima cara che sta in purgatorio, esse ci possono vedere, possono vedere i loro cari sulla terra in quel momento. Anche questo dovrebbe essere un impulso a pregare per loro in occasioni speciali o riunioni familiari, permettendo loro di vedere noi e gli altri membri della famiglia in quel momento.

Inferno

E sì, anche l'inferno esiste, in una misura che che ci foste stati come Jakov e Vicka, non vorreste che neanche il vostro peggior nemico vi finisse.
Anche Santa Faustina Kowalska ebbe modo di vedere l'inferno. La sua descrizione, che si trova nel Diario. La misericordia divina nella mia anima, è la seguente:

"Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell'inferno. E un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l'inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall'altro. Sarei morta alla vista di quelle orribIli torture, se non mi avesse sostenuta l'onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l'eternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun'anima si giustifichi dicendo che l'inferno non c'è, oppure che nessuno c’è mai stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissi dell'inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l'inferno c'è. Ora non posso parlare di questo. Ho l'ordine da Dio di lasciarlo per iscritto. I demoni hanno dimostrato un grande odio contro di me, ma per ordine di Dio hanno dovuto ubbidirmi. Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho notato e cioè che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l'inferno. Quando ritornai in me, non riuscivo a riprendermi per lo spavento, al pensiero che delle anime là soffrono così tremendamente, per questo prego con maggior fervore per la conversione dei peccatori, ed invoco incessantemente la Misericordia di Dio per loro. O mio Gesù, preferisco agonizzare fino alla fine del mondo nelle più grandi torture, piuttosto che offenderTi col più piccolo peccato."

 

Jakov e Vicka sono gli unici due esseri umani nella storia del mondo che furono presi per mano dalla Santa Vergine Maria, e portati fisicamente in paradiso, purgatorio e inferno. La Madonna ha voluto dissipare i vari pensieri atei secondo cui questi luoghi non sono reali: esistono, esistono, esistono!

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