Medjugorje, 1 Luglio 1981 – L’ottavo Giorno delle Apparizioni

Dalle prime ore dell'ottavo giorno, i veggenti furono inseguiti da numerose forze di polizia.

Nel villaggio chiedevano a tutte le persone dove fossero, ma le risposte furono di poco aiuto alla polizia: nei campi, in paese, qui, là, ovunque.

In un certo senso avevano ragione perché i veggenti, consapevoli di essere cercati, rimasero fuori dalla vista e cambiarono perfino i vestiti per cambiare il loro aspetto.

In Macchina con la Polizia via da Medjugorje

Tuttavia, nel primo pomeriggio, tutte queste precauzioni non impedirono a Ivanka, Marija e Vicka di essere rintracciate da due poliziotti che offrirono loro di portarle a fare un giro.

In questo modo, gli spiegarono gli ufficiali, entrambe le parti avrebbero ottenuto quello che volevano: i veggenti avrebbero potuto sfuggire alla folla di gente che continuava a porre loro tutti i tipi di domande, e la polizia avrebbe tenuto i veggenti lontano dalla collina delle apparizioni.

Ivanka, Marija e Vicka accettarono l'offerta, ma ben presto si resero conto di essere cadute in una trappola.

Quando la macchina della polizia passò davanti alla chiesa dirigendosi verso Ciluk, iniziarono a sbattere sulle portiere, gridando aiuto.

Questo accadde quando la Vergine Maria apparve a loro brevemente per offrire il Suo incoraggiamento.

Gli agenti di polizia notarono le espressioni sui volti delle ragazze e fermarono la macchina, gridando che erano delle streghe. Le tre veggenti aprirono le portiere con forza e corsero attraverso i vigneti, dirigendosi verso la chiesa.

I due poliziotti continuarono a rincorrerle a piedi.

La Svolta di P. Jozo

All'interno della chiesa, P. Jozo, il parroco, si trovò preso dall'angoscia. Ora entrambi i suoi assistenti avevano iniziato a credere che le visioni dei bambini potessero essere reali.

Sentendosi addosso una grande responsabilità verso la gente e verso i suoi compagni sacerdoti, ma sapendo sempre meno cosa fare di tutta la situazione, solo, nella chiesa, s'inginocchiò e pregò:

"Dio, so che hai parlato ad Abramo, a Mosè e agli altri. Ora ci sono migliaia di persone qui in questi giorni. Dimmi dove porta il fiume. Io non so dov'è la foce del fiume, né dove sta la fonte".

Per P. Jozo, quello che successe dopo fu sia un punto di svolta sia un momento di profonda rivelazione.

Mentre pregava, udì una voce che diceva: "Vieni fuori e proteggi i bambini".

Lasciò lì la sua Bibbia e il breviario, fece una genuflessione e senza ulteriori pensieri o ritardi lasciò la chiesa

Mentre lasciava la Chiesa di San Giacomo attraverso la porta centrale, con ancora la maniglia della porta in mano, i veggenti corsero verso di lui dal lato sinistro.

"La polizia ci sta cercando! Nascondici!", gli dissero i veggenti.

Si raccolsero attorno a lui, e P. Jozo li abbracciò. Li portò alla canonica e li chiuse in una stanza vuota.

All'ultimo istante quello che si trovò circondato dalla polizia fu proprio P. Jozo.

"Hai visto i bambini?", gli fu chiesto.

"Si", rispose P. Jozo indicando verso il borgo.

Quando i poliziotti corsero verso di là, P. Jozo ritornò dai veggenti. Subito dopo la Vergine Maria apparve a loro e li consolò.

Alle 4 del pomeriggio tutti i veggenti erano insieme in chiesa. Iniziò a diffondersi la voce che i veggenti sarebbero stati lì, non sulla collina delle apparizioni.

Verso le 5 P. Zrinko iniziò a portare la gente in chiesa per la preghiera del Rosario, e un'ora più tardi P. Jozo trovò la chiesa gremita di gente fino al punto in cui non poteva neanche allungare le braccia dicendo: "Il Signore sia con voi", quando la Messa iniziò.

Durante la sua omelia, la Vergine Maria apparve ai veggenti in una piccola stanza della canonica.

Nella sua omelia P. Jozo chiese alla congregazione di pregare e digiunare, chiedendo a Dio di aiutare tutti a comprendere gli eventi.

La folla di gente rispose, pieno di fede: "Lo faremo!".

Quella sera, anche gli spettatori diventarono partecipi, e il centro degli eventi si spostò dalla collina delle apparizioni alla chiesa. In questo modo, l'ottavo giorno delle apparizioni, divenne il preludio di come sono le cose a Medjugorje da allora.

Note Conclusive

Anche se gli interrogatori andarono avanti, e anche se i veggenti e le loro famiglie furono minacciati con la perdita della loro terra e le loro case, nessuno di loro fu mai mandato in prigione.

Tuttavia, ogni giorno per circa sei mesi Mirjana fu portata alla stazione di polizia a Sarajevo per intensi interrogatori, e ci furono pure tanti altri tormenti.

Invece P. Jozo fu condannato a tre anni di prigione, di cui servì un anno e mezzo, e sottoposto a un duro lavoro fisico e a volte anche alla tortura.

P. Jozo aveva perso le ultime tracce della sua incredulità nelle apparizioni quando vide la Madonna durante una messa serale, come testimoniato da un gran numero di persone.

Anche il 20enne Ivan Ivankovic che vide solo il contorno della Vergine e solo durante il primo giorno dovette trascorrere un po' di tempo in prigione per essersi rifiutato di rinnegare le apparizioni. (Fonte: MedjugorjeToday)

 

Vai a Medjugorje, 30 Giugno 1981 – Il Settimo Giorno delle Apparizioni

 

Fonti:

  • Fr. Svetozar Kraljevic: “The Apparitions of Our Lady at Medjugorje”, third English edition, Informativni Centar “Mir” Medjugorje” 2010
  • Fr. René Laurentin: “Learning From Medjugorje”, The Word Among Us Press 1988
  • Randall Sullivan: “The Miracle Detective”, Grove Press 2004

 

Ritorna da Medjugorje, 1 Luglio 1981 - L-Ottava Apparizione a Le Prime Apparizioni di Medjugorje

Ritorna alla Home Page

Like it.? Share it: